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6 Suggerimenti di Marketing per diventare un insegnante di yoga di successo

Yoga e marketing

1 Crea sempre un’email list.

  • A fine lezione ricorda ai tuoi studenti che possono prendere un volantino con i tuoi prossimi eventi oppure iscriversi alla tua mailing list per ricevere news, approfondimenti e aggiornamenti sulle tue classi
  • Ottimizza la tua presenza online per fare in modo che gli interessati possano lasciare la loro email e dei commenti su di te

Ad esempio…

  • Crea un pop up sul tuo sito che inviti i visitatori a lasciare la loro email in cambio di un video speciale, una masterclass online, un articolo particolarmente strutturato pieno di informazioni utili o una meditazione….
  • Mostra sul sito le testimonianze dei tuoi alunni e predisponi una modalità per farne lasciare altre
  • Sia che scegliete biglietti da visita o volantini, aggiungete una “call to action”, come ad esempio andate su www.hashtagyoga.biz per scaricare la guida “come creare una strategia di marketing per la tua carriera yoga”
Se non sai cosa sia un pop up e vuoi dei consigli su come creare e ottimizzare un sito web, scrivimi info@lauraronca.yoga

2 Invia alla tua lista di contatti email.

Sulle tue classi e su consigli per la settimana. Invitali a guardare i tuoi video e leggere gli articoli del tuo blog.

Se sei disponibile a lezioni private, eventi o lezioni in aziende e uffici, comunicalo sempre.

3 Guarda sempre negli occhi i tuoi studenti

– Sembra banale ma molti insegnanti di yoga non lo fanno. All’inizio di ogni classe, dai sempre uno sguardo se tutto va bene, percepisci le vibrazioni tra gli studenti e dona un sorriso di benvenuto a tutti

– Se ci sono studenti nuovi chiedi sempre se e’ la prima volta che praticano e se ci sono particolari situazioni di salute o dolori di cui essere a conoscenza. Questo ti permetterà di dimostrarti aperto a comprendere le necessita’ di tutti.

– Guarda con empatia e mai con giudizio tutti gli studenti durante l’intera classe.

4 Aggiusta le asana con cautela

– Io personalmente chiedo sempre agli studenti se posso toccarli per aggiustare le loro posizioni o se preferiscono di no. Ricorda che noi siamo insegnanti di yoga e sappiamo l’importanza degli aggiustamenti e non consideriamo le mani addosso come fastidio, ma non e’ per tutti così. Moltissime persone vivono questa esperienza come violazione della sfera personale o addirittura come pratica inappropriata (specialmente se si toccano ossa o muscoli vicino a parti intime), quindi sempre meglio chiedere e aspettare prima che lo studente prenda confidenza con il tipo di insegnamento del maestro.

– Il mio consiglio e’ quello di strofinare sempre forte le mani prima di fare un aggiustamento, primo perché lo studente impegnato in un’asana può sentirci arrivare e non rimanere sorpreso dall’essere toccato, e secondo per non toccare qualcuno se abbiamo le mani fredde, che puo’ risultare sempre un po’ poco piacevole.

– Prima di aggiustare uno studente durante la pratica di un’asana che richiede più confidenza, si può partire da tutte le asana che richiedono un semplice tocco sulla schiena, come pashimottanasana, balasana, janu sirsasana….

– Se lo studente indossa una maglia corta o che si alza durante un piegamento in avanti, io tiro sempre leggermente la maglietta per non toccare la schiena nuda. Questo e’ stato fatto su di me durante il mio primo teacher training e mi metteva molto a mio agio, e voglio trasmettere la cosa ai miei studenti.

5 Impara i nomi dei tuoi studenti

– Anche questo sembra banale ma e’ molto importante per creare confidenza professionale e fiducia nei tuoi studenti. La maggior parte degli psicologi e degli esperti di memoria sottolineano che uno dei motivi principali per cui dimentichiamo il nome di qualcuno è che non siamo veramente concentrati sull’apprenderlo. Aiutati scrivendo una lista con una descrizione breve su un blocco notes o sullo smart phone.

– Chiama gli studenti in classe per nome.

6 Spicca…sottolinea la tua autenticità.

Ad esempio:

  • Conosci alcuni aggiustamenti imparati con anni di pratica seguendo la filosofia del maestro……
  • Dai importanza dell’allineamento
  • Conosci bene l’aspetto anatomico del corpo e racconti i benefici fisici di ogni asana
  • Usi particolari oli essenziali con vapore durante la pratica o sulle tempie in savasana
  • Dai particola attenzione alle tecniche di pranayama
  • Includi dei canti o delle letture durante la pratica
  • Per ogni classe ti focalizzi su un aspetto specifico (collo, perdita di peso, ansia, mal di schiena….)
  • Cominci ogni lezione chiedendo agli studenti su cosa vorrebbero lavorare per migliorarsi
  • Curi molto la playlist per ogni lezione
  • Bruci candele o incensi durante la pratica
  • Includi nozioni di filosofia
  • Dici sempre i nomi originali in Sanscrito

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