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Quali sono e come superare le 3 paure più comuni del marketing?

Yoga e Marketing

Per sfruttare appieno le opportunità del marketing di oggi, queste sono alcune delle paure da superare.

L’attuale incertezza del mercato, del Mondo, i cambiamenti, l’ignoto….non devono essere una paura ma devono rappresentare una spinta, un’occasione eccezionale per tirare fuori il vostro lato creativo e manageriale.

L’incertezza che a prima vista può sembrare un ostacolo, può essere una vera miniera d’oro.

Bisogna approcciarsi ad essa senza aspettative o proiezioni negative, solo con umile curiosità e apertura mentale affinché la miniera d’oro possa dischiudere i suoi tesori.

A meno che tu non sia particolarmente bravo a fingere che tutto vada bene, sostituire la paura con l’azione è l’unica risorsa per sopravvivere nel contesto attuale.

Per anni, gli imprenditori di successo hanno parlato a lungo di nozioni, tecnologie e obiettivi.

Senza pero’ educarci sugli aspetti psicologici di come li hanno resi forti, ossia, come hanno lavorato sulle paure del rischio, del fallimento o dell’ignoto.

Accogliere nel nostro mondo yoga, questi aspetti e’ l’unico modo per guidare con successo i rapidi cicli di cambiamento odierni e aumentare continuamente il coinvolgimento con i nostri clienti.

Quindi, il momento di agire è adesso. Ecco come iniziare:

1 Paura della tecnologia.

La paura della tecnologia, nota anche come tecnofobia, è la paura o l’antipatia della tecnologia avanzata o di dispositivi complessi, in particolare i computer.

La tecnofobia è sorprendentemente comune. In effetti, alcuni esperti ritengono che tutti noi soffriamo almeno una piccola quantità di nervosismo di fronte alle nuove tecnologie.

Nella rapida evoluzione di oggi, può essere facile sentirsi fuori dal mondo. Io, per esperienza personale ti suggerisco queste pratiche:

• Leggi un blog a tema – Se hai paura di adottare nuove tecnologie semplicemente perché non ne hai una buona conoscenza, un blog è un ottimo modo per aumentare la conoscenza. Ci sono molti blog che si concentrano sulle basi e pubblicano contenuti pensati per educare le persone proprio come te. Stando al passo con un blog o due, scoprirai che diventerai sempre più informato sulla tecnologia, che ti farà sentire più a tuo agio con le nuove tecnologie.

• Iscriviti ad un corso che spieghi le basi o segui dei tutorial su youtube. Cercare di insegnare a te stesso richiede motivazione e dedizione, un po’ come nella pratica yoga se ci pensi. Quando poi cominci a vedere i risultati sarai motivato ad andare avanti.

• Parla con qualcuno che conosce la tecnologia. Sicuramente tra i tuoi studenti ci saranno dei fruitori o appassionati, chiedi dei consigli, ti sentirai meno in imbarazzo e loro saranno stra felici di poter essere d’aiuto.

• Appena cominci ad apprendere alcune nozioni, cerca subito di focalizzarti sui vantaggi che puoi apportare alla tua pratica o ai tuoi studenti. Ad esempio offrire lezioni online, farti conoscere, essere in contatto con i tuoi studenti se sei all’estero…

2 Paura di fare “personal branding”

Dal momento in cui si decide di diventare maestri di yoga è necessario vendere, insieme alla propria esperienza e passione, anche sé stessi.

Se sei un insegnante di yoga, il tuo  volto, il tuo corpo, il tuo nome e cognome e le tue capacità sono tutti fattori da promuovere.

E questo può spaventare. Ci si deve mettere in mostra, facendo capire a tutti quanti che si offrono diversi servizi oltre alle semplici lezioni, grazie a quelle competenze, maturate durante tot anni di esperienza.

Un insegnante di yoga non vende caffettiere, né aspirapolvere: tu vendi la tua esperienza, che non può essere staccata da te stesso.

Sì, tutto questo spaventa. E non intimorisce solamente le persone più timide e introverse, come si potrebbe pensare in un primo momento.

Anche le persone estroverse possono sentirsi a disagio, non tanto a mettere sé stessi sotto i riflettori, quanto invece a promuovere la propria figura.

Sviluppa il tuo brand

Sviluppare un brand non significa chissà che cosa…non e’ un’attività che risucchia il tuo tempo, le tue energie e le tue risorse: non devi competere con la Apple o Microsoft.

Però, devi sviluppare un personal brand che ti renda riconoscibile e memorabile.

Parti con lo sviluppare uno stile di comunicazione, un logo, per poi promuovere il tuo brand attraverso il tuo sito web e i tuoi canali social.

In questo modo non dovrai promuovere direttamente te stesso, quanto invece il tuo brand, che sarà sì costruito sulle tue passioni, sulle tue capacità e sui tuoi aspetti unici e inimitabili.

• Crea nuove opportunità per promuovere la tua attività

Cerca di presentarti in più occasioni possibili, sembra banale ma ricorda che non si insegna yoga solo in un centro.

Ci sono moltissime occasioni per diffondere la tua pratica.

A me una volta ad esempio mi e’ capitato durante un esame all’ospedale di parlare con il medico e lui e’ rimasto così interessato che ha voluto organizzare un evento di benessere dove ha incluso 2 ore di yoga con tutti i dottori della struttura. You never know!

• Punta sempre sulla qualità

Lavora bene, facendo in modo che siano i tuoi stessi clienti a parlare bene delle tue capacità, così da attirare nuovi progetti con il loro passaparola.

Ma dimostra anche agli altri quanto sai e cosa puoi fare, scrivi un blog, registra dei podcast, articoli su magazine specializzati, newsletter, offriti come speaker a degli eventi di settore.

Certo, potresti aver paura ad esporti così tanto. Ma devi avere paura solo se non sei abbastanza esperto nel tuo campo.

E se così fosse, applicati di più, studia, aggiornati e, nel momento in cui avrai qualcosa da dire agli altri, lanciati!

3 Paura delle collaborazioni

Quando due o più brand collaborano tramite campagne di marketing strategiche per aiutarsi a vicenda nel raggiungere i propri obiettivi si ha un esempio di partnership marketing.

Non temere che associandoti ad un insegnante di yoga più rodato con la promozione online, tu puoi perdere i tuoi studenti.

Primo perché tra gli insegnanti di yoga dovrebbe vigere il principio profondo di asteya, e secondo perché unendo le forze non solo si possono fare collaborazioni bellissime e conoscere nuove persone con le stesse passioni, ma economicamente si possono banalmente aumentare i budget.

Ad esempio, quante volte hai sognato di fare un evento di yoga nella piazza o nel parco del tuo paese ma i costi d’affitto del comune erano troppo alti…two is better than one!!!

Come alleniamo la nostra pratica e cerchiamo tutti i giorni di nutrire con positività la nostra anima, sforziamoci di affrontare le nostre paure.

Capacita’, pensiero creativo e orientamento alla sperimentazione possono aiutarci davvero a generare valore personale e professionale e conseguentemente, economico.

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